Antonello Rivano

Antonio all’anagrafe e Anto per gli amici, vive tra Carloforte, dove è nato, e Genova Pegli. Ama definirsi “Tabarchino” e delle storia, cultura e tradizioni tabarchine è cultore e divulgatore anche attraverso i social. Fa parte di “Associazione Culturale Saphyrina Carloforte”. Partecipa ai progetti “Raixe-archivio digitale per la cultura tabarchina” e “Pegli da scoprire“.

Collabora con diverse testate online. E’ Direttore di redazione di Polis SA Magazine e Direttore editoriale di Carloforte Magazine. Collabora con la casa editrice Polis SA Edizioni

Da qualche anno è Web master specializzato in piattaforme Word Press.


Nel 2018 ha pubblicato il suo primo romanzo “La forma della felicità” (ilmiolibro.it) nel 2019 il suo racconto “Pietro” appare nella raccolta “Carloforte luogo dell’anima-Racconti da un’isola“. Nel 2020 il suo saggio “C’era una volta il tabarchino” è presente nella raccolta “Azione” (Polis SA Edizoni).

Nel 2022 ha pubblicato la raccolta di poesie “ITACA. Viaggio tra i paesaggi dell’anima-Poesie sull’amore e altre cose” (Polis SA Edizizioni).

Nel docembre del 2025 è uscito il suo romanzo Parole rosse


Collabora con Polis SA EDIZONI curando la promozione delle opere e il rapporto con gli autori.

Per la poesia ha conseguito vari riconoscimenti Dal 2018 un premio speciale della giuria, nel 2020 un secondo posto e poi un primo posto nel 2021, pari merito , con la poesia in Tabarchino al premio letterario Internazionale di Sestri Levante.
Nel 2021 una menzione speciale per la poesia in Tabarchino e un primo posto per la poesia in italiano e nel 2022 un terzo posto pari merito per la poesia in italiano e un primo posto per quella in tabarchino al Premio nazionale di Calasetta dedicato a Bruno Rombi.

Nel 2025 gli è stato assegnato il Premio per la Cmunicazione nell’ambito del festival culturale Festa del Libro in Mediterraneo che si svolge nella splendida cornice della Costriera Amalfitana.



Tra le sue passioni anche la fotografia e la cucina